SAN LORENZO MARTIRE

Lorenzo, di origine spagnola, è uno dei diaconi di Papa Sisto II, che lo incarica di amministrare i beni della Chiesa.

San Lorenzo si dedica a servire i poveri nei vari quartieri di Roma, distribuendo quanto la carità riesce a mettergli nelle mani.
Durante una persecuzione contro i cristiani, probabilmente sotto l’imperatore Valeriano, viene fatto prigioniero e condannato a morte.
Prima di eseguire la condanna, il prefetto imperiale gli chiede di consegnare “i tesori della Chiesa di Roma”.
Allora Lorenzo gli mostra i malati, gli storpi e i poveri che lo accompagnano, dicendo: “Ecco, i tesori della Chiesa sono questi, tesori che non diminuiscono mai, che fruttano sempre e che puoi trovare ovunque”.

È bruciato vivo alcuni giorni più tardi e il corpo viene deposto il 10 Agosto in una tomba sulla Via Tiburtina, presso l’attuale cimitero Verano di Roma. Su di essa, Costantino costruirà una basilica in suo onore.

📖  Sulla Tua Parola – il Messalino

Diacono vuol dire servo: San Lorenzo è stato servo della Parola, servo della Chiesa, servo dei poveri. Un esempio perfetto per i diaconi, ma anche per ognuno di noi.

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