Frasi sul cambiamento

Jan domandava con amarezza

«Jan domandava con amarezza: che cosa spinge l’uomo a distruggere i suoi simili? E io pensavo: gli uomini. Ma subito mi correggevo: no, ricordati che anche tu sei un uomo. Quel marciume che c’è negli altri, c’è anche in noi stessi. E non vedo davvero altra soluzione che questa: raccoglierci in noi stessi e strappare via il marciume che troviamo dentro di noi. Non credo più che si possa migliorare qualcosa nel mondo esterno senza aver prima fatto la nostra parte dentro di noi.» ✍🏻 Etty Hillesum 📖 Diario (1941-1943) 🕰️ Annotazione del 3 luglio 1942 (Dialogo con Jan sul tram)

Leggi di Più ...

C’è molto cammino personale da compiere

«C’è molto cammino personale da compiere quaggiù per arrivare alla propria meta, soprattutto per noi occidentali, sempre più immersi nel rumore e nella confusione. Quando uno dovrà dare conto del proprio operato non potrà dire: io sono stato cattolico, o buddista, o musulmano, ma io sono stato quello che sono stato. Ho sempre pensato, da quando ho cominciato ad avere coscienza di me stesso, che l’evoluzione passi attraverso il cambiamento di sé. Si parte dall’analisi e dall’accettazione (o meno) di certi aspetti del carattere. Se uno crede che alcune cose non vadano bene e lo fanno star male, bisogna cambiare». (Anonimo)

Leggi di Più ...

Siamo tutti uguali

«Siamo tutti uguali. È inutile dire “Quello è cretino”. Non è escluso che una faccia di merda, un ladro o un delinquente, un giorno non possa essere illuminato da un’intuizione, redimersi e superarti nel percorso della virtù e della conoscenza. Sa qual è una cosa interessante dell’esistenza? La possibilità di elevarsi. Il fatto che qualcuno, un mascalzone o un assassino, guardandosi allo specchio, possa improvvisamente riflettere e capire: “Ma che cazzo di vita ho condotto fino a ora?”. Succede. Secondo il calendario del Bardo l’uomo ha sette possibilità di finire in zone elevatissime. Per molti, l’eventualità è oggettivamente tenue. Mai dire mai però.» 🗣️ Franco Battiato 🎤 Intervista fatta da Malcom Pagani a Franco Battiato per i suoi 70 anni 📰 Il Fatto Quotidiano 🕰️ 23 marzo 2015 Fonte: Minima & Moralia

Leggi di Più ...

Non giustificativi dicendo

«Non giustificatevi dicendo: “Quando mi arrabbio e dico tutto quello che mi viene, è a causa del mio carattere.” Se abbiamo un brutto carattere esaminiamoci e vediamo dove manchiamo d’amore.» ✍🏻 Anonimo 📷 Nao K 📍 Santuario di Hachiman Nadagu (Hachiman Nada Shrine) situato sulla costa di spiaggia Nata (Nata Beach), nel comune di Kitsuki, prefettura di Ōita, Giappone.

Leggi di Più ...

Confida nel tempo

«Confida nel tempo, che è solito offrire dolci soluzioni a molte amare difficoltà» ✍🏻 Miguel de Cervantes 📖 Don Chisciotte della Mancia (cap. XXXVIII)

Leggi di Più ...

Non ci fidiamo più

«Non ci fidiamo più l’uno dell’altro. Vediamo agguati dappertutto. Il sospetto è diventato organico nei rapporti con il prossimo. Il terrore di essere ingannati ha preso il sopravvento sugli istinti di solidarietà che pure ci portiamo dentro. E il cuore se ne va a pezzi, dietro i cancelli dei nostri recinti.» ✍🏻 Don Tonino Bello 📷 Helena Georgiou

Leggi di Più ...

Nulla arriva mai in tempo

«Nulla arriva mai in tempo, la vita non ci dà mai qualcosa nel momento in cui siamo preparati a riceverlo. Soffriamo a lungo a causa di questo disordine, di questi ritardi. Siamo convinti che qualcuno si prenda gioco di noi. Ma un bel giorno ci rendiamo conto che tutto era preordinato secondo un meccanismo perfetto… Due persone non possono incontrarsi neanche un giorno prima di quando saranno mature per il loro incontro… Mature, ma non secondo le loro inclinazioni o preferenze, bensì nell’intimo, secondo i dettami di una specie di legge astronomica inoppugnabile, così come si incontrano i corpi celesti nell’immensità dello spazio e del tempo, con precisione matematica, nello stesso attimo, che è il loro attimo nella successione infinita dei secoli e delle distese spaziali.» ✍🏻 Sándor Márai 📖 L’eredità di Eszter  (Cap. 18, Pag. 119) 📷 Ulay e Marina Abramovic 📍 MoMA di New York 🕰️ 2010

Leggi di Più ...

La vera filosofia

«La vera filosofia consiste nell’imparare a morire. Non intendo dire che dobbiamo preoccuparci della morte fisica, ma che dobbiamo imparare a morire alle cose terrene, alle passioni e alle illusioni, per poter vivere veramente. Solo quando siamo pronti a morire alle cose di questo mondo, possiamo vivere veramente, poiché solo allora siamo liberi dalle catene del desiderio e dell’attaccamento. La vera filosofia è quindi una pratica di morte, che ci libera dalle illusioni e ci conduce alla vera vita.» ✍🏻 Autore Sconosciuto La riflessione di cui sopra, scritta da un autore ignoto, è ispirata al Fedone di Platone. Nel Fedone (64a e 67e), Platone fa dire a Socrate che la filosofia è un “esercizio di morte” «In realtà, i veri filosofi si esercitano a morire, e il morire è per loro meno pauroso che per tutti gli altri uomini.» E ancora… «La purificazione consiste in questo […] nel separare il più possibile l’anima dal corpo e nell’abituarla a raccogliersi e a radunarsi in se stessa, fuggendo da ogni parte del corpo, e a vivere, per quanto è possibile, sia nel momento presente sia nel futuro, sola in se stessa, sciolta dal corpo come da catene.» (Traduzione ad opera di Giovanni Reale)

Leggi di Più ...

Noi sfidiamo

«Noi sfidiamo la vostra capacità di farci soffrire con la nostra capacità di sopportare le sofferenze. Metteteci in prigione, e noi vi ameremo ancora. Lanciate bombe sulle nostre case e minacciate i nostri figli, e noi vi ameremo ancora. Mandate i vostri sicari incappucciati nelle nostre case nell’ora di mezzanotte, batteteci e lasciateci mezzi morti, e noi vi ameremo ancora. Fateci quello che volete e noi continueremo ad amarvi. Ma siate sicuri che vi vinceremo con la nostra capacità di soffrire. Un giorno noi conquisteremo la libertà, ma non solo per noi stessi: faremo talmente appello alla vostra coscienza e al vostro cuore che alla fine conquisteremo anche voi, e la nostra vittoria sarà piena. L’amore è il potere più duraturo che vi sia al mondo.» 🖋️ Martin Luther King Jr. 📖 La forza di amare

Leggi di Più ...

Chi cerca di aiutare

«Chi cerca di aiutare una farfalla a uscire dal suo bozzolo, la uccide. Chi cerca di aiutare un germoglio a uscire dal seme, lo distrugge. Chi tenta di risvegliare la coscienza in qualcuno che non è pronto, lo confonde. Ci sono cose che non possono essere forzate; devono avvenire dall’interno verso l’esterno.» (Ruben Alves)

Leggi di Più ...

Noi non possiamo

«Noi non possiamo, in tutta coscienza, obbedire alle vostre leggi ingiuste e tener fede a un sistema ingiusto, perché la non collaborazione con il male è un obbligo morale non meno della cooperazione con il bene.»    Martin Luther King Jr.   La forza di amare

Leggi di Più ...

Il sacro non si può comprare

«Il sacro non si può comprare. Se non lasci la zavorra, in queste zone non entri. Più in alto vai, più la materia si fa leggera, più hai la percezione di mondi delicati e sottili. Devi lasciare fuori le grossolanità e un certo genere di pensieri. Alcune sensazioni, un litigio, una guerra, ti contaminano e i tuoi sentimenti sono tirati giù, verso il basso. Invidie e gelosie sono mondi che se non si riescono a eliminare, almeno si devono cercare di controllare. Paul Valéry ha scritto una pagina di indimenticabile bellezza sulla competizione tra gli uomini, il competitivo ha bisogno dell’altro, da solo non è nessuno. […] Oggi manca a sempre più gente il contatto diretto con la natura, l’uomo lontano dalla natura s’imbarbarisce e si convince di poter essere senza pudore il delinquente che in potenza è. E quando ostenta la sua distanza dal creato dà libero sfogo al peggio di sé. C’è molto cammino personale da compiere quaggiù per arrivare alla propria meta, soprattutto per noi occidentali, sempre più immersi nel rumore e nella confusione. Credo di essere un po’ monotematico: tutto si riduce sempre alla stessa questione, non riesco ad allontanarmi dal concetto di evoluzione, per cui una bella persona è una persona evoluta. L’ apice di un’evoluzione porta necessariamente con sé la bellezza. Quando vedi una persona entrare in una stanza, ti accorgi immediatamente del mondo che porta in giro. Ho sempre pensato, da quando ho cominciato ad avere coscienza di me stesso, che l’evoluzione passi attraverso il cambiamento di sé. Si parte dall’analisi e dall’accettazione (o meno) di certi aspetti del carattere. Se uno crede che alcune cose non vadano bene e lo fanno star male, bisogna cambiare.» 🗣️ Franco Battiato ✍🏻 Francesco Mazzarini Fonte: https://www.artediessere.net/franco-battiato-la-musica-che-fa-ballare-gli-alberi-di-francesco-mazzarini/

Leggi di Più ...

Uno è tanto più felice quanto più dona

«Ho passato una grossa parte della vita a mettere il lavoro al primo posto, sacrificando studi, amicizie e famiglia. Quando ho fatto il mutuo per la casa, mi sono chiesto: “Ma dove vado con questa abnegazione da giapponese?”. Da lì, ho rovesciato la mia visione delle cose. Ho pensato: una casa ce l’ho, mi chiamano sempre più spesso, posso sottrarmi alla pressa che schiaccia tutti». Quale pressa? «Il profitto. Ci sembra di fare cose inutili se queste non producono reddito. È vero il contrario: quel che ci dà soddisfazione non produce profitto, e quel che produce profitto non ci dà soddisfazione. L’esperienza ci insegna che uno è tanto più felice quanto più dona, e non quanto più accumula, anche perché l’appagamento viene spostato sempre uno status symbol più in là. Fare le pulizie, cucinare per i figli, aiutare chi è in difficoltà ti riempie molto di più che fregare qualcuno.». ?️ Elio Germano ? Intervista di Alessandro Penna ad Elio Germano ?️ 26 Novembre 2023 ?️ Intervista contenuta nella rivista “OGGI”

Leggi di Più ...

Non c’è nulla di nobile nell’essere superiore a un altro uomo

«Non c’è nulla di nobile nell’essere superiore a un altro uomo. La vera nobiltà sta nell’essere superiore alla persona che eravamo fino a ieri». ?️ Proverbio indù* ? In foto Amma mentre abbraccia un uomo *Alcune fonti attribuiscono la paternità della frase sopra menzionata allo psicologo statunitense William Herbert Sheldon

Leggi di Più ...

Sono tempi cattivi

«”Sono tempi cattivi, tempi penosi!” si dice. Ma cerchiamo di vivere bene e i tempi saranno buoni. I tempi siamo noi: come siamo noi, così sono i tempi.» ✍🏻 Agostino di Ippona 📖 Discorsi (80,8) 🖌️ Vittore Carpaccio 🖼️ Sant’Agostino nello studio 📆 1502 Nos sumus tempora: quales sumus, talia sunt tempora! Continuamente affermiamo che tutto attorno a noi peggiora di anno in anno, che le cose precipitano in un decadimento senza fine. Che possiamo fare? Questi sono i tempi!, si dice. È vecchio questo piagnisteo: forse persino il primo uomo diceva che prima si stava meglio, che prima i tempi erano migliori. Il mondo è malvagio, ok… Ma che cos’è in fondo il mondo malvagio? Infatti non è cattivo il cielo, il sole, la terra, le acque e le cose in essi presenti come pesci, uccelli e alberi. Tutte queste cose sono buone: sono gli uomini che ogni giorno scelgono di essere cattivi e rendono malvagio il mondo. Scegliamo di essere buoni!

Leggi di Più ...

Approssimarsi all’altro richiede cultura

«L’istinto naturale esiste e la cultura può arginarlo. Ultimamente premiamo parecchio sugli istinti perché questo richiede meno lavoro, e lo facciamo passare per un servizio all’autenticità, quando è solo superficialità. Nel principio cristiano di prendersi cura del lebbroso non c’è niente di naturale. D’istinto, il lebbroso lo scansi, ti fa senso: devi fare un lavoro su di te per accoglierlo. Naturale è dilagare nel nostro ego: approssimarsi all’altro richiede cultura». ?️ Vinicio Capossela ? Intervista a Vinicio Capossela – “La Stampa”, 20 Aprile 2023

Leggi di Più ...

Sono la donna più discontinua del mondo

«Lo so, sono la donna più discontinua del mondo. Tutto cambia dentro di me da un’ora all’altra. Il fatto è che seguo il mio istinto e il mio cuore. Non mi curo di quel che sembro, mai. Sono così come la vita, le speranze, le delusioni, le gioie e le emozioni mi hanno fatta, senza riserve né ipocrisie.» (Anna Magnani)

Leggi di Più ...

La verità è che

«La verità è che, malgrado le difficoltà insormontabili, tutti noi aspettiamo sempre che ci succeda qualcosa di straordinario.» ✍? Khaled Hosseini ? E l’eco rispose

Leggi di Più ...

L’uomo che incolpa gli altri

«L’uomo che incolpa gli altri ha ancora molta strada da percorrere. L’uomo che incolpa se stesso è a metà strada. L’uomo che non incolpa nessuno è già arrivato.» ?️ Proverbio cinese

Leggi di Più ...

Il pellegrinaggio più lungo

«Il pellegrinaggio più lungo non è quello verso Santiago de Compostela, ma quello che va dall’uscio di casa nostra verso quello di fronte» ✍🏻 Don Tonino Bello 📷 Luca Restifo 📍 Cammino di Santiago

Leggi di Più ...

Tu che sei uomo non dire mai che cosa avverrà domani

«Tu che sei uomo non dire mai che cosa avverrà domani né, vedendo un uomo fortunato, per quanto tempo (lo) sarà: perché neppure il volo di una mosca dalle ali distese (è) così rapido come il mutamento delle vicende umane.» ?️ Simonide di Ceo ? Frammento 521 ? Frammenti ? Daniel Coyle Simonide fu un autore di liriche ricercate e preziose. Autore soprattutto di treni, cioè di tipici canti di lutto nell’antica Grecia in cui si interroga sul senso della vita e della felicità. Qui Simonide esprime il principio universale che nella vita nulla è stabile ma tutto può cambiare improvvisamente da un momento all’altro. Il frammento di cui sopra doveva costituire l’inizio di un lamento funebre (thrēnos) composto dal poeta in occasione del crollo del soffitto che travolse la famiglia degli Scopadi, in Tessaglia, presso i quali il poeta era ospite. Affiora qui il tema dell’imprevedibilità e della precarietà della vita, messi in paragone con il volo dell’umile insetto. Un volo per nulla lineare, ma oscillante e tortuoso, che si muove da un posto all’altro metaforizzando in tal senso la mancanza di equilibrio della vita e la facilità con cui in modo improvviso possono mutare le sue alterne fortune. Il drammatico richiamo alla fragilità umana viene messo in relazione con l’immagine del velocissimo battere d’ali della mosca, talmente repentino che l’occhio umano quasi non riesce a cogliere, sottolineando appunto l’imprevedibile rapidità della metástasis, del «cambiamento» sempre in agguato, pronto a distruggere nell’uomo ogni illusione di stabilità e di durata, e conferendo a questi versi un doloroso fatalismo che richiama inesorabilmente l’uomo sotto all’effimera realtà della sua esistenza: precaria, insicura e per nulla stabile. Per approfondire la lettura: La lirica corale greca. Alcmane, Simonide, Pindaro, Bacchilide

Leggi di Più ...

Ricordate che non c’è nulla di stabile

«Ricordate che non c’è nulla di stabile nelle vicende umane, quindi evitate l’euforia eccessiva nella prosperità e la tristezza inutile nelle avversità.» (Socrate*) Si attribuisce erroneamente la paternità di questa frase a Socrate ma in realtà è discutibile. Sembra infatti che essa sia da attribuire ai lirici greci, meno noti di Socrate ma antecedenti al medesimo.   Si ringrazia la Prof.ssa Maurizia Mauro per la consulenza resa

Leggi di Più ...

Si cambia

«”E così” egli domandò guardandola dal basso in alto “proprio non ne puoi più?” La vide annuire un poco impacciata dal tono confidenziale che assumeva il dialogo. “E allora,” soggiunse “sai cosa si fa quando non se ne può più? Si cambia.”» ✍🏻 Alberto Moravia 📖 Gli indifferenti Dedicato a tutte quelle persone che non hanno il coraggio di cambiare…  

Leggi di Più ...

Cerca

Citazioni & Aforismi