
La gelosia è indice della forza dell’affetto
«La gelosia è indice della forza dell’affetto, ma non della sua purezza. Chi ha perfetto amore è sicuro che la persona amata è virtuosa; chi è geloso dubita della fedeltà della persona amata. La gelosia finisce col guastare l’amore, perché produce contrasti.» ✍🏻 Francesco di Sales 📖 Trattato dell’amor di Dio 🕰️ 1616 Francesco di Sales affronta il tema della gelosia nel Libro Decimo, capitolo XIV. Il testo di cui sopra riflette la visione del santo sull’amore, distinguendo tra l’intensità del sentimento (la forza dell’affetto) e la sua qualità spirituale (la purezza). Per il Santo, la gelosia è un’imperfezione poiché nasce dal dubbio e dalla mancanza di fiducia, elementi che contrastano con il “perfetto amore” che è sicuro invece della virtù dell’altro. Questo pensiero si inserisce nella sua più ampia opera di direzione spirituale, dove promuove un amore basato sulla benevolenza e sulla libertà, piuttosto che sul possesso o sul controllo. In particolare, la frase “chi è geloso dubita della fedeltà della persona amata” serve a spiegare come la gelosia umana sia spesso una corruzione del desiderio.






























