
Chi sorveglia la sua bocca
«Chi sorveglia la sua bocca preserva la propria vita; chi apre troppo le labbra va incontro alla rovina.» 📖 Libro dei Proverbi (13,3)

«Chi sorveglia la sua bocca preserva la propria vita; chi apre troppo le labbra va incontro alla rovina.» 📖 Libro dei Proverbi (13,3)

«Non giustificatevi dicendo: “Quando mi arrabbio e dico tutto quello che mi viene, è a causa del mio carattere.” Se abbiamo un brutto carattere esaminiamoci e vediamo dove manchiamo d’amore.» ✍🏻 Anonimo 📷 Nao K 📍 Santuario di Hachiman Nadagu (Hachiman Nada Shrine) situato sulla costa di spiaggia Nata (Nata Beach), nel comune di Kitsuki, prefettura di Ōita, Giappone.

Tu non ne avevi. Io ne avevo una: amavo. ✍🏻 Bertolt Brecht 📃 Debolezze 📖 Poesie (1947-1956) 📷 Dow Darin Photography 📍 Sossusvlei, Parco nazionale di Namib-Naukluft, Namibia, Africa

Ho preferito scrivere di te Che scrivere a te È così che gli uomini infelici Diventano poeti

«Siamo irresistibilmente attratti da chi ci creerà i problemi che ci servono per la nostra evoluzione personale.» ✍🏻 Alejandro Jodorowsky 📖 Metaforismi e psicoproverbi 📍 Chefchaouen, Marocco

«Non ci fidiamo più l’uno dell’altro. Vediamo agguati dappertutto. Il sospetto è diventato organico nei rapporti con il prossimo. Il terrore di essere ingannati ha preso il sopravvento sugli istinti di solidarietà che pure ci portiamo dentro. E il cuore se ne va a pezzi, dietro i cancelli dei nostri recinti.» ✍🏻 Don Tonino Bello 📷 Helena Georgiou

«La gente usa i rapporti d’amore e d’amicizia per colmare dei vuoti. Fino a quando ti danno conforto e sollievo va bene, ma se ti creano un minimo di disagio, la tua fragilità è tale che di colpo si interrompono. Allora la solitudine è una grande conquista, non una dannazione.» 🗣️ Giorgio Gaber 📖 Quando parla Gaber ✍🏻 Guido Harari

Odi et amo quare id faciam fortasse requiris nescio sed fieri sentio et excrucior. Odio e amo. Forse mi chiederai come sia possibile Non lo so, ma sento che ciò accade e che mi tormenta. ✍🏻 Gaio Valerio Catullo 📝 “Odi et amo” (Carme 85) 📖 Carmina 📍 Regno Unito

«È molto comodo dire: “Non valgo; non ne combino una giusta.” A parte il fatto che non è vero, questo pessimismo cela una grande indolenza… Vi sono cose che fai bene, e cose che fai male. Riempiti di gioia e di speranza per le prime; e affronta, senza scoraggiamento, le seconde, per rettificare: e riusciranno.» (Josemaria Escrivà de Balaguer)

Non piangere per me sappi che muoio non puoi aiutarmi Ma guarda quel fiore quello che appassisce, ti dico Annaffialo ✍🏻 Alekos Panagulis 📃 Annaffialo 🕰️ Settembre 1971 Alekos Panagulis, fu uno simbolo della resistenza greca contro il regime dei colonnelli. Attivista politico e partigiano, fondò e fu leader di Resistenza greca. Venne incarcerato e condannato a morte dopo un attentato fallito contro il dittatore Papadopulos nell’agosto del ’68. Dopo la sospensione della condanna a morte trascorse cinque anni in carcere dove subì atroci torture, tornato in libertà in seguito a un’amnistia si occupò di documentare i rapporti fra il governo della nuova Grecia democratica e il passato regime; morì in un incidente d’auto appena due giorni prima della presentazione dei documenti in parlamento. Famoso anche per essere stato il grande amore della celebre scrittrice Oriana Fallaci, la sua storia è magistralmente raccontata nel libro “Un uomo” di quest’ultima, che gli fu compagna negli ultimi anni della sua vita. Negli anni di prigionia scrisse molte poesie che furono pubblicate nelle raccolte “Altri seguiranno” (1972) e “Vi scrivo da un carcere in Grecia” (1974)

«L’ abitudine è la più infame delle malattie perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni fibra di noi s’è adeguata, ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.» ✍🏻 Oriana Fallaci 📖 Un uomo

Io sono come quella foglia – guarda – sul nudo ramo, che un prodigio ancora tiene attaccata. Negami dunque. Non ne sia rattristata la bella età che a un’ansia ti colora, e per me a slanci infantili s’attarda. Dimmi tu addio, se a me dirlo non riesce. Morire è nulla; perderti è difficile. ?️ Umberto Saba – “La foglia” ? Il Canzoniere ? Pixabay (open source)

«Alcune persone pensano che aggrapparsi alle cose le renda più forti, ma a volte si necessita di più forza per lasciare andare che per trattenere.» 🖋️ Hermann Hesse 📷 Massimiliano Salvioni 📍 Lungo Lago di Como

«Nel fallimento facciamo esperienza del nostro essere limitati. Per questo il fallimento è un’ esperienza più forte del successo.» ✍🏻 Reinhold Messner 📖 Mein Weg 📷 Cornelia Fotescu Fonte consultata: 📚 Der Blaue Reiter, Journal für Philosophie, n. 2/2009

“Pensa che non è gran che il mostrarsi forte nella buona fortuna, quando la vita procede secondo il suo corso: il mare tranquillo e il vento favorevole non valgono a dimostrare l’arte del pilota; deve avvenire qualche cosa di avverso perché l’animo sia provato. Non ti commiserare dunque troppo; anzi, riafferma la tua fortezza e, pur naturalmente atterrita al primo fragore, sostieni qualunque peso cada su di te. Niente fa più dispetto alla fortuna che un animo sereno.” Lucio Anneo Seneca La consolazione a Marcia *** Se volete approfondire la lettura di Seneca vi consiglio di cliccare qui in basso Seneca – Tutte le opere

“Le paure che non affronti diventeranno i tuoi limiti.” (Robin Sharma)

“E ti direi anche che ti aspetto, anche se non si aspetta chi non può tornare, perché per tornare ad essere ciò che fu dovrebbe riessere ciò che fu, e questo è impossibile.” Antonio Tabucchi Si sta facendo sempre più tardi Francesca D’Andrea Playa de la Barceloneta, Barcellona, Catalogna, Spagna

“Non bisognerebbe mai tornare nel proprio passato, né – come dicono quei saggi degli indiani – cercare di ripetere oggi quel momento di gioia che già siamo stati fortunati d’aver avuto ieri.” (Tiziano Terzani – “Un altro giro di giostra”)

Mi sono innamorato di te E adesso non so neppur io cosa fare Il giorno mi pento d’averti incontrata La notte ti vengo a cercare. ✍🏻 Luigi Tenco 🎵 Mi sono innamorato di te L’opera Lontano, lontano. Lettere, racconti, interviste ci permette di conoscere più da vicino Luigi Tenco, uno dei più grandi cantautori della storia d’Italia.

“Ci sarà sempre qualcuno che, nonostante tu non lo voglia, sarà la tua debolezza; se ti sorride, tu sorriderai, se ti parla, tu risponderai e se ha bisogno di te, tu continuerai ad esserci.” (Charles Bukowski)