
Quello che è giusto rimane giusto anche se nessuno lo fa
«Quello che è giusto rimane giusto anche se nessuno lo fa. Quello che è sbagliato rimane sbagliato anche se lo fanno tutti.» (Anonimo) La frase di cui sopra viene impropriamente associata a Sant’Agostino ma si tratta di una falsa attribuzione. La citazione sopra menzionata è in realtà una rielaborazione di un pensiero dello scrittore e filosofo britannico G.K. Chesterton che, nel 1907, scrisse sulla rivista The Illustrated London News: «Il giusto è giusto, anche se nessuno lo fa. Lo sbagliato è sbagliato, anche se tutti quanti si sbagliano a riguardo.» L’errore sulla paternità della frase deriva dal fatto che il concetto di fondo della massima in questione esprime un’idea di morale oggettiva che si sposa perfettamente con la teologia agostiniana. Agostino d’Ippona sosteneva infatti che la verità e la giustizia derivano dall’eterna legge di Dio e non dal consenso della folla o dalle mode della società.





