
C’è forse un sintomo più evidente di pazzia?
Chi rimane immischiato nella passione amorosa, cerchi di tirarsene fuori prima di rimanerci immischiato; perché non troverà altro che follia, secondo l’universale giudizio dei sapienti; e se anche non si impazzisce come Orlando, la pazzia sarà comunque manifesta in altro modo. C’è forse un sintomo più evidente di pazzia che perdere sé stessi nella ricerca di altri? Ci sono vari possibili segnali, ma la pazzia che li provoca è una soltanto. È come muoversi per una foresta smisurata, chi si inoltra è costretto inevitabilmente a sbagliare: qualcuno esce di strada da una parte, altri da un’altra. Per concludere, quello che vi voglio dire è: a chi consuma la propria vita nell’amore, oltre ogni pena, merita il ceppo e la catena del pazzo. Ludovico Ariosto Orlando Furioso – Canto XXIV (Parafrasi)