Frasi sul comando

Noi sfidiamo

«Noi sfidiamo la vostra capacità di farci soffrire con la nostra capacità di sopportare le sofferenze. Metteteci in prigione, e noi vi ameremo ancora. Lanciate bombe sulle nostre case e minacciate i nostri figli, e noi vi ameremo ancora. Mandate i vostri sicari incappucciati nelle nostre case nell’ora di mezzanotte, batteteci e lasciateci mezzi morti, e noi vi ameremo ancora. Fateci quello che volete e noi continueremo ad amarvi. Ma siate sicuri che vi vinceremo con la nostra capacità di soffrire. Un giorno noi conquisteremo la libertà, ma non solo per noi stessi: faremo talmente appello alla vostra coscienza e al vostro cuore che alla fine conquisteremo anche voi, e la nostra vittoria sarà piena. L’amore è il potere più duraturo che vi sia al mondo.» 🖋️ Martin Luther King Jr. 📖 La forza di amare

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In ogni società

«In ogni società c’è un gruppo che domina. Poteva essere la cavalleria nel Medioevo, supponiamo, o la borghesia dopo la Rivoluzione Francese. Questo gruppo domina e dirige, dominare vuol dire avere la forza, dice Gramsci, dirigere è qualcosa di più. Dirigere vuol dire che in realtà gli altri gruppi sociali son d’accordo che sia quel gruppo lì a comandare, in sostanza, o non si pongono neanche il problema e vedono il mondo così come lo vedono i membri della classe dirigente. […] Qui potremmo introdurre un altro concetto gramsciano, fondamentale, che è il concetto di egemonia. Oggi, si vede benissimo, c’è un gruppo sociale che è la grande finanza, i grandi imprenditori che è al potere, ma non perché mette i carri armati per le strade, quello avrebbe detto Gramsci sarebbe il dominio con la forza, che non basta. Un gruppo sociale è forte e comanda quando fa pensare anche gli altri come lui, diciamo così. Oggi tutti pensiamo a quello: l’imprenditore è la figura più ammirata, il profitto è fondamentale.» 🗣️ Alessandro Barbero 📺 Quante storie

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Elogio della mitezza

«La prepotenza è abuso di potenza non solo ostentata, ma concretamente esercitata. Il protervo fa bella mostra della sua potenza, del potere che ha di schiacciarti anche soltanto come si schiaccia con un dito una mosca o con un piede un verme. Il prepotente questa potenza la mette in atto, attraverso ogni sorta di abusi e soprusi, di atti di dominio arbitrario e, quando sia necessario, crudele. Il mite è invece colui che “lascia essere l’altro quello che è”, anche se l’altro è l’arrogante, il protervo, il prepotente. Non entra nel rapporto con gli altri con il proposito di gareggiare, di confliggere, e alla fine di vincere. È completamente al di fuori dello spirito della gara, della concorrenza, della rivalità, e quindi anche della vittoria. Nella lotta per la vita è infatti l’eterno sconfitto. L’ immagine che egli ha del mondo e della storia, dell’unico mondo e dell’unica storia in cui vorrebbe vivere, è quella di un mondo e di una storia in cui non ci sono né vincitori né vinti, e non ci sono né vincitori né vinti perché non ci sono gare per il primato, né lotte per il potere, né competizioni per la ricchezza, e mancano insomma le condizioni stesse che consentano di dividere gli uomini in vincitori e vinti.» ✍? Norberto Bobbio ? Elogio della mitezza

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Voi vi aspettate

«Voi vi aspettate un governo saggio, ma ciò non accadrà mai, perché i saggi non desiderano governare.» Georges Ivanovič Gurdjieff  

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Citazioni & Aforismi