
Chi sorveglia la sua bocca
«Chi sorveglia la sua bocca preserva la propria vita; chi apre troppo le labbra va incontro alla rovina.» 📖 Libro dei Proverbi (13,3)

«Chi sorveglia la sua bocca preserva la propria vita; chi apre troppo le labbra va incontro alla rovina.» 📖 Libro dei Proverbi (13,3)

«Jan domandava con amarezza: che cosa spinge l’uomo a distruggere i suoi simili? E io pensavo: gli uomini. Ma subito mi correggevo: no, ricordati che anche tu sei un uomo. Quel marciume che c’è negli altri, c’è anche in noi stessi. E non vedo davvero altra soluzione che questa: raccoglierci in noi stessi e strappare via il marciume che troviamo dentro di noi. Non credo più che si possa migliorare qualcosa nel mondo esterno senza aver prima fatto la nostra parte dentro di noi.» ✍🏻 Etty Hillesum 📖 Diario (1941-1943) 🕰️ Annotazione del 3 luglio 1942 (Dialogo con Jan sul tram)

«Non giustificatevi dicendo: “Quando mi arrabbio e dico tutto quello che mi viene, è a causa del mio carattere.” Se abbiamo un brutto carattere esaminiamoci e vediamo dove manchiamo d’amore.» ✍🏻 Anonimo 📷 Nao K 📍 Santuario di Hachiman Nadagu (Hachiman Nada Shrine) situato sulla costa di spiaggia Nata (Nata Beach), nel comune di Kitsuki, prefettura di Ōita, Giappone.

«Mi sono convinto che anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio». ✍🏻 Antonio Gramsci 📃 Lettera indirizzata al fratello Carlo 📖 Lettere dal carcere 🕰️ 12 Settembre 1927

«Per lo studio del pianoforte, per arrivare al diploma bisogna dedicare dieci anni con grande autodisciplina, indipendentemente dalla qualità che si raggiunge alla fine del diploma. Per la ricerca dello spirito, non vogliamo assolutamente far fatica.» (Franco Battiato)

«Non crederti migliore degli altri. Non ti insuperbire per le tue opere buone. E se hai qualcosa di buono, pensa che gli altri possono averne di migliori: questo pensiero ti aiuterà a mantenerti nell’umiltà. Nel cuore dell’umile risiede sempre la pace, nel cuore del superbo, invece, vi sono spesso invidia e rancore.» ✍🏻 Autore sconosciuto 📖 L’Imitazione di Cristo (Libro I, cap VII) 📷 Cristo Pantocratore (mosaico) 📍 Duomo di Monreale L’Imitazione di Cristo è, dopo la Bibbia, il testo religioso più diffuso di tutta la letteratura cristiana occidentale. Il testo originale è in lingua latina (De Imitatione Christi) e ne è sconosciuto l’autore. Secondo gli studiosi, sarebbero tre i possibili autori a cui attribuire l’opera: il frate agostiniano Tommaso da Kempis, Jean Gerson o Giovanni Gersen. Scritta durante il periodo medievale, l’opera ha per oggetto la via da percorrere per raggiungere la perfezione ascetica, seguendo le orme di Gesù.

«Il sacro non si può comprare. Se non lasci la zavorra, in queste zone non entri. Più in alto vai, più la materia si fa leggera, più hai la percezione di mondi delicati e sottili. Devi lasciare fuori le grossolanità e un certo genere di pensieri. Alcune sensazioni, un litigio, una guerra, ti contaminano e i tuoi sentimenti sono tirati giù, verso il basso. Invidie e gelosie sono mondi che se non si riescono a eliminare, almeno si devono cercare di controllare. Paul Valéry ha scritto una pagina di indimenticabile bellezza sulla competizione tra gli uomini, il competitivo ha bisogno dell’altro, da solo non è nessuno. […] Oggi manca a sempre più gente il contatto diretto con la natura, l’uomo lontano dalla natura s’imbarbarisce e si convince di poter essere senza pudore il delinquente che in potenza è. E quando ostenta la sua distanza dal creato dà libero sfogo al peggio di sé. C’è molto cammino personale da compiere quaggiù per arrivare alla propria meta, soprattutto per noi occidentali, sempre più immersi nel rumore e nella confusione. Credo di essere un po’ monotematico: tutto si riduce sempre alla stessa questione, non riesco ad allontanarmi dal concetto di evoluzione, per cui una bella persona è una persona evoluta. L’ apice di un’evoluzione porta necessariamente con sé la bellezza. Quando vedi una persona entrare in una stanza, ti accorgi immediatamente del mondo che porta in giro. Ho sempre pensato, da quando ho cominciato ad avere coscienza di me stesso, che l’evoluzione passi attraverso il cambiamento di sé. Si parte dall’analisi e dall’accettazione (o meno) di certi aspetti del carattere. Se uno crede che alcune cose non vadano bene e lo fanno star male, bisogna cambiare.» 🗣️ Franco Battiato ✍🏻 Francesco Mazzarini Fonte: https://www.artediessere.net/franco-battiato-la-musica-che-fa-ballare-gli-alberi-di-francesco-mazzarini/

«Quel che il pubblico ti rimprovera, coltivalo, sei tu.» ✍? Jean Cocteau ? Il gallo e l’arlecchino

«Ammiro chi resiste, chi ha fatto del verbo resistere carne, sudore, sangue, e ha dimostrato senza grandi gesti che è possibile vivere, e vivere in piedi anche nei momenti peggiori.» ✍? Luis Sepúlveda ? Le rose di Atacama ⛏️ I viaggiatori ?? Bruno Catalano Dedicato a tutti gli emigranti

«Non bisogna opporre resistenza né fuggire dal problema ma entrare in esso, fare parte di esso, usarlo come elemento di liberazione.» 🖋️ Alejandro Jodorowsky 📖 La danza della realtà

«Ricordate che non c’è nulla di stabile nelle vicende umane, quindi evitate l’euforia eccessiva nella prosperità e la tristezza inutile nelle avversità.» (Socrate*) Si attribuisce erroneamente la paternità di questa frase a Socrate ma in realtà è discutibile. Sembra infatti che essa sia da attribuire ai lirici greci, meno noti di Socrate ma antecedenti al medesimo. Si ringrazia la Prof.ssa Maurizia Mauro per la consulenza resa

«Mentre per lo studio di uno strumento tutti sono concordi nel ritenere che sia indispensabile il rigore, pochi riconoscono l’importanza del rigore nella ricerca interiore.» Franco Battiato Intervista a Franco Battiato – “La Stampa” ?️ 28 agosto 1990

“Costruisci sul fallimento. Usalo come un trampolino di lancio. Chiudi la porta del passato. Non cercare di dimenticare gli errori, ma non ti ci soffermare sopra. Non permettergli di disporre della tua energia, del tuo tempo o del tuo spazio.” (Johnny Cash)

«Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.» 🗣️ Buddha 📖 Dhammapada, verso 81

“Il poco è poco ma se aggiungi il poco al poco e lo fai di frequente presto il poco diventerà molto.” (Esiodo)

“Senza disciplina, nessuna vittoria” (Napoleone Bonaparte)

«Abbi un cuore retto e sii costante, tendi l’orecchio e accogli parole sagge, non ti smarrire nel tempo della prova. […] Accetta quanto ti capita e sii paziente nelle vicende dolorose, perché l’oro si prova con il fuoco e gli uomini ben accetti nel crogiuolo del dolore.» ✍🏻 Ben Sira 📖 Libro del Siràcide (2, 2-5) 📷 Daniele Gherrino 📍 Campo Volo Parapendio di Norma, Antica Norba, Latina, Lazio, Italia