
Oggi ti ho visto dimenticarmi
«Oggi ti ho visto dimenticarmi. Ma io mi ricordo per tutti e due.» ✍🏻 Anonimo 📃 Diario 📍 Seul, Corea del Sud

«Oggi ti ho visto dimenticarmi. Ma io mi ricordo per tutti e due.» ✍🏻 Anonimo 📃 Diario 📍 Seul, Corea del Sud

«Nessuno di voi opprima il suo prossimo.» Libro del Levitico (25,17)

Tu non ne avevi. Io ne avevo una: amavo. ✍🏻 Bertolt Brecht 📃 Debolezze 📖 Poesie (1947-1956) 📷 Dow Darin Photography 📍 Sossusvlei, Parco nazionale di Namib-Naukluft, Namibia, Africa

Piove sabbia sui nostri cuori deserti. 🖋️ Lorenzo Callari 📃 In città 📷 Lorenzo Callari 📍 Chiesa di Santa Gemma Galgani, Quartiere Monte Sacro – Tufello, Roma

Ti ho sognato mentre spegnevi il mio nome tra le labbra di un’altra voce. Eppure sorridevi, e io non ti odiavo. Solo restavo lì, nella parte del sogno che nessuno ricorda. ✍🏻 Altrove (Anonimo) 📃 Ti ho sognato mentre mi dimenticavi 📍 Seul, Corea del Sud La poesia “Ti ho sognato mentre mi dimenticavi” si impone sin dal primo verso come una confessione contenuta ma allo stesso tempo lacerante dell’oblio altrui vissuto in silenzio. L’autore – che si firma simbolicamente “Altrove” – si fa portavoce di milioni di amori spezzati senza clamore, nella vita quotidiana degli affetti interrotti. Il soggetto non evoca un amore perduto, ma si introduce nel sogno dell’altro come testimone della propria cancellazione. Non c’è rancore, solo consapevolezza. Versi brevi, che rinunciano all’enfasi per dire solo ciò che è necessario, che esplorano l’amore non nella sua fioritura, ma nel suo svanire, senza disperazione, ma con una forma

«Confida nel tempo, che è solito offrire dolci soluzioni a molte amare difficoltà» ✍🏻 Miguel de Cervantes 📖 Don Chisciotte della Mancia (cap. XXXVIII)

«Troverai qualcosa di più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le pietre ti insegneranno ciò che non si può apprendere dai maestri.» ✍🏻 Bernardo di Chiaravalle 📃 Epistola 106 📖 Lettere 📍 Valbella, Grigioni, Svizzera

«L’ adorazione dell’antico vitello d’oro ha trovato una nuova e spietata versione nel feticismo del denaro e nella dittatura di una economia senza volto e senza uno scopo veramente umano.» ✍🏻 Papa Francesco 📖 Evangelii gaudium (pag. 47) 🖌️ Henri Matisse 🖼️ La donna senza volto (1949)

«Chi ha naufragato trema anche di fronte ad acque tranquille» ✍🏻 Ovidio 📖 Lettere dal Ponto (Libro I, Epistola 2)

Una sera giocavamo a carte con alcuni compagni di squadra, sebbene non fosse consentito data l’ora. A un tratto arrivò Zeman. Eravamo già pronti al richiamo che ci avrebbe fatto, invece si mise a giocare a carte con noi fino a notte fonda. Il giorno seguente trovammo una multa in bacheca, che Zeman era solito dispensare di tanto in tanto, e incredibilmente oltre ai nostri nomi vedemmo che anche lui si era auto multato per aver fatto tardi insieme a noi, e addirittura del doppio! Fonte: Maurizio Miranda (difensore del Foggia nella stagione 1989 – 1990)

Tuo nonno mi chiese di sposarlo con una caramella. Non avevamo niente, si inginocchiò e mi disse: “Non ho nulla ora, solo una caramella, ma se vuoi possiamo costruire tutto insieme.” Ho aperto la caramella, l’ho divisa in due e l’abbiamo mangiata. Da quel momento abbiamo diviso e condiviso tutto. Siamo caduti, ci siamo rialzati e abbiamo costruito. Tutto insieme. Abbiamo vissuto momenti difficili, di stanchezza, ma ci siamo sempre stati l’uno per l’altro. Fino all’ultimo. Altri tempi nonna. “Il tempo non cambia il modo di amare. Quello che è cambiato è che non avete più esempi belli da seguire. Mo avete paura di tutto. Non vi sposate per paura di non riuscire a costruire. Appena litigate vi lasciate perché poi pensate di trovarne uno migliore. Siete sempre alla ricerca della perfezione, come se poi esistesse. Vi manca la percezione della realtà. Della felicità nelle piccole cose. Fate ste grandi

«Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche.» (Jean-Paul Sartre)

«Bisogna sempre partire subito, quando si vuol andare via. Se si ritarda, si resta.» ✍🏻 Matilde Serao 📖 L’infedele 📷 Odilia Liuzzi

«All’epoca frequentavo Robert De Niro, che era a Roma per girare “C’era una volta in America”, il film di Sergio Leone, ed una sera mi chiamò. Mi chiese: -“Gianni, come va? Che hai da fare oggi?”. – Io gli risposi: “Sono con Muhammad Ali stasera, stiamo per andare a cena”. – De Niro sobbalzò e disse: “Con chi è che stai? Cioè, stai andando a cena con Muhammad Ali e non me lo dici? Cioè è il mio idolo di sempre. Io vengo a cena con te stasera Gianni”. Dopo un po’ ricevetti una telefonata di Sergio Leone, per la verità un po’ arrabbiato, e mi disse che De Niro non sarebbe potuto venire perché quella sera avevano un importante incontro per definire alcune scene del film, quindi non si poteva fare nulla. Io gli dissi che in realtà non c’entravo niente, stavo solo andando a cena con Muhammad Alì

«Non rendere male per male. Non offendere e, in più, sopportare con pazienza le offese ricevute. Amare i nemici. Non ricambiare le calunnie, anzi, dir bene dei calunniatori. Saper sopportare le persecuzioni a causa della giustizia.» (Benedetto da Norcia)

«Se fossimo davvero umili, nulla ci turberebbe: né la lode, né lo scoraggiamento. Se qualcuno ci criticasse, non ci sentiremmo abbattuti. Se qualcuno ci lodasse, non proveremmo orgoglio.» (Madre Teresa di Calcutta)

«Lì dove cadi, proprio lì dove sei inciampato, se scavi troverai un tesoro» (Carl Gustav Jung)

«L’uomo sereno procura serenità a sé e agli altri.» (Epicuro)

«Ho imparato negli anni che quando la mente è decisa, la paura diminuisce.» (Rosa Parks)

La leggenda narra che Talete, viaggiando per l’Egitto in cerca di sacerdoti della valle del Nilo da cui apprendere le conoscenze astronomiche risalendo il fiume, avrebbe sostato nei pressi della Piana di Giza, attirato dalla mole sorprendente della Piramide di Cheope, ove il faraone Amasis, giunto a conoscenza della fama del sapiente, lo sfidò a dargli la misura corretta dell’altezza. Per qualunque persona, anche dotata dei più sofisticati strumenti dell’epoca, si sarebbe trattato di un’impresa che, se non ardua, avrebbe certamente richiesto una notevole quantità di tempo sia per compiere le misure che i calcoli, ma sempre le fonti ci narrano che Talete sapesse già che a una determinata ora del giorno la nostra ombra eguaglia esattamente la nostra altezza; e quindi non avrebbe fatto altro che attendere l’ora propizia e dimostrare le sue doti, sbalordendo lo stesso faraone che si disse stupefatto del modo in cui abbia misurato la

«Come il seme gettato nel solco dà il frutto al seminatore, così il pane dato all’affamato ti porta più tardi un immenso guadagno. Infatti, sei tu in realtà che raccogli i frutti della tua generosità, poiché la ricompensa delle buone azioni ritorna a coloro che le compiono.» ✍🏻 Basilio Magno 📖 Omelie

«Avanzi col capo voltato sempre all’indietro? – oppure: – Ciò che vedi è sempre alle tue spalle?- o meglio: – Il tuo viaggio si svolge solo nel passato?» ✍🏻 Italo Calvino 📖 Le città invisibili [Dialogo tra il Gran Kan (Kublai) e Marco Polo sul senso del viaggiare] 📷 Yayimage Tutto perché Marco Polo potesse spiegare o immaginare di spiegare o essere immaginato spiegare o riuscire finalmente a spiegare a se stesso che quello che lui cercava era sempre qualcosa davanti a sé, e anche se si trattava del passato era un passato che cambiava man mano egli avanzava nel suo viaggio, perché il passato del viaggiatore cambia a seconda dell’itinerario compiuto, non diciamo il passato prossimo cui ogni giorno che passa aggiunge un giorno, ma il passato più remoto. Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che

Pare che la moglie di Socrate, Santippe, fosse una donna stravagante, iraconda e insopportabile: gridava sempre e un giorno, più di altri, si adirò con Socrate che, impassibile, rilassato e tranquillo, continuava a sbrigare le sue faccende. Allora la donna, vedendo che non riusciva a smuoverlo nemmeno con le grida, prese un vaso pieno d’acqua o, a detta di altri, un vaso da notte pieno, e lo versò addosso al povero marito, pensando in questo modo di poter suscitare la sua ira. Egli, invece, per tutta risposta commentò: «Beh…è ovvio, dopo i tuoni, viene la pioggia!» (Diogene Laerzio)

«Chi tradisce la fiducia altrui la perde per sempre, qualunque cosa faccia e chiunque egli sia; non tarderà a raccogliere i frutti amari di quella perdita.» (Arthur Schopenhauer)